A luglio la 41^ edizione di Sciampitta, preceduta dal focus tematico dedicato alla tonnara di Is Mortorius
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L'appuntamento è per sabato 27 giugno alle 19 a Sa Dom'e Farra.
22 Giugno 2026
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Torna puntuale a Quartu, come ogni estate, il Festival Internazionale del Folklore Sciampitta, giunto alla 41^ edizione. Argentina, Portogallo, Perù… e poi, tornando ai confini nazionali, Friuli e, ovviamente, Sardegna, con un’ampia rappresentanza nostrana: anche stavolta la città sarà travolta dai colori e dalle musiche tradizionali di Paesi lontani geograficamente ma uniti dalla voglia di conoscersi, fraternizzare e fare festa insieme.
La rassegna di Espressioni Popolari, proposta per la prima volta nell’ormai lontano 1985, ha accolto nelle 4 decadi gruppi stranieri provenienti da tutto il mondo. Il cuore della rassegna, organizzata dall'Associazione Città di Quarto 1928, con il contributo del Comune di Quartu, della Regione Autonoma della Sardegna e della Fondazione di Sardegna, ormai da anni si svolge nella piazza antistante il Municipio di Quartu, che si riempie di migliaia di persone per una manifestazione patrocinata da AMFOS (Italian Folklore Festivals United). Un vessillo che simboleggia amore per le tradizioni popolari e amicizia tra i popoli, pace e solidarietà per un’iniziativa ricca di contenuti culturali, uniti alla spettacolarità delle musiche, delle coreografie, dei costumi e delle danze.
La settimana clou, con eventi in cartellone una sera dopo l’altra, è prevista per il mese di luglio, da venerdì 10 a mercoledì 17, con un prologo a giugno – sabato 27-, con un focus tematico dedicato al litorale di Quartu, e una coda a settembre - sabato 26 -, per la presentazione di un libro sulla festa di San Giovanni.
Il nuovo Focus di Sciampitta permetterà di immergersi nell’anima del territorio quartese: non solo luoghi, ma storie, riti, memorie vive che ancora oggi modellano l’identità. Dalle antiche vie che collegavano le domus campidanesi al mare, ai gesti rituali della tonnara di Is Mortorius, fino ai saperi custoditi nelle corti, nei pozzi, nei laccus e nelle vigne: ogni angolo del territorio della città di Quartu racconta un pezzo della sua comunità.
Il Focus mette al centro la ricerca storica e la rievocazione del rito della tonnara, un frammento prezioso della memoria quartese, riportato alla luce grazie al lavoro appassionato di studiosi e custodi della tradizione. L’approfondimento è un invito a guardare il territorio non come sfondo, ma come protagonista: un luogo che parla, che insegna, che continua a vivere attraverso chi lo racconta. In breve, un viaggio nella storia, aperto a tutti.
L’iniziativa, in programma a partire dalle 19 a Sa Dom’e Farra e moderata da Margherita Puddu, alla presenza dei cultori di storia locale Dino Pusceddu e Gianni Orrù, con intermezzo musicale a cura di Peppino Patteri (voce) e Romeo Dentoni (chitarra), sarà quindi un’occasione per scoprire - o riscoprire - la ricchezza culturale di Quartu: le sue radici antiche, le comunità che l’hanno abitata, i riti che hanno segnato il tempo, il rapporto profondo con il mare e la terra. Un percorso che unisce memoria, ricerca e partecipazione.
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22 Giugno 2026